

C’è un’isola dove il tempo sembra essersi fermato per lasciar spazio alla bellezza. Un viaggio in Sicilia, anche se breve, è un’esperienza che investe i sensi: dal profumo intenso degli agrumi alla vista dei templi dorici che si stagliano contro il blu del Mediterraneo.
Immaginate di svegliarvi a Palermo, tra i mosaici d'oro della Cappella Palatina e il brusio vivace dei mercati storici, o di passeggiare al tramonto tra le colonne millenarie della Valle dei Templi ad Agrigento.
Perché andarci nel 2026? Per riscoprire il lusso della lentezza, perdersi tra borghi medievali sospesi nel cielo come Erice e respirare la storia in ogni pietra. La Sicilia non è solo una destinazione, è un modo di sentire la vita.
Arrivo all'aeroporto di Palermo in tarda mattinata. Incontro con la guida. Passeggiata per il centro storico (itinerario Arabo Normanno e Barocco) Visiteremo Palazzo dei Normanni, reggia dei re Normanni e dell’Imperatore Federico II di Svevia, che custodisce al suo interno uno dei più bei gioielli della Cristianità: la Cappella Palatina. Decorata con mosaici bizantini in oro e pietre preziose, abbelliti da un preziosissimo esempio di tetto a muqarnas con decorazioni arabe, la Cappella è stata definita da Guy de Maupassant “Il Palazzo è oggi sede del Parlamento Regionale che si riunisce al’interno della Sala d’Ercole. (rispetto al giorno e orario della visita sarà possibile accedere anche agli Appartamenti Reali) Proseguiremo quindi con la visita della Cattedrale, già moschea ai tempi della dominazione araba e trasformata in chiesa dopo l’arrivo dei Normanni in Sicilia. Saraà possibile ammirare all’interno Le tombe Monumentali dei re Normanni e dell’imperatore Federico II di Svevia, l’altare con l’urna rgentea che conserva le ossa di Santa rosalia, la patrona della città, e visitare il museo e la Cripta. Rispetto ai tempi e al meteo, sarà possibile effettuare una passeggiata sui tetti per ammirare la città dall’alto. Proseguendo lungo il Cassaro ammireremo i Quattro Canti per visitare poi l Chiesa e il Convento di Santa Caterina di Alessandria. La Chiesa si presenta come uno dei più begli esempi di architettura e decorazioni del barocco palermitano. Il Monastero, abitato dalle suore di clausura ancora nei primi anni 2000, è stato aperto al pubblico nel 2017. All’interno sarà possibile una visita alla dolceria, che, riprendendo le antiche ricette dei monasteri siciliani, è diventata ormai un punto di riferimento per gli amanti di cannoli e delizie di ricotta e mandorla. Cena e pernottamento in Hotel a Palermo
Prima Colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita del Santuario di Santa Rosalia su Monte Pellegrino, situato all’interno della grotta in cui, nel 1624, furono ritrovate le ossa della Vergine Santa Patrona di Palermo. Proseguiremo quindi per Mondello, la rinomata frazione balneare con la spiaggia caraibica cara ai palermitani. Pranzo in ristorante. Dedicheremo quindi il pomeriggio alla visita del Duomo e del Chiostro di Monreale. Cena e pernottamento in hotel
Giornata dedicata alla visita di Gibilmanna e Cefalù. Dopo la colazione partiremo per Gibilmanna, sulle montagne delle Madonie. Visita del Santuario. Proseguiremo poi per Cefalù. Passeggiata per le vie della cittadina fondata da Ruggero II, oggi borgo di pescatori e famosa meta di turismo balneare. Pranzo in ristorante e visita del celebre Duomo Normanno, splendido esempio di chiesa fortezza. Rientro a Palermo per cena e pernottamento in hotel
Prima Colazione in hotel e partenza per Agrigento. Visita della Valle dei Templi. Rientro a Palermo, cena e pernottamento
Prima Colazione in hotel e passeggiata per Palermo Liberty (la bella epoque dei Florio) Cominceremo con la Visita del Teatro Massimo, capolavoro di Ernesto Basile: con una superficie di più di 7000 mq, il Teatro Massimo di Palermo è il più grande Teatro d’Opera in Italia e uno dei più grandi d’Europa. La sua costruzione iniziò nel 1875 ad opera dell’architetto Giovan Battista Filippo Basile e fu completata dal figlio Ernesto negli anni 90 dell’Ottocento. Proseguiremo quindi con la visita di Palazzo Francavilla: costruito nel 1783 in quella che, ai tempi, era considerata campagna palermitana, divenne, dopo la costruzione del Teatro Massimo, uno splendido palazzo di città. Per questa ragione nel 1893 il Conte di Francavilla decise di ristrutturare il palazzo e ne affido l’incarico ad Ernesto Basile secondo l’impronta stilistica del tempo: il Liberty. Interni, mobilio e decorazioni — comprese le sale, i salotti, una biblioteca e anche un giardino d’inverno affrescato — sono tutt’oggi conservati, rappresentando uno degli esempi più raffinati e autentici di dimora nobiliare a Palermo. Dopo una passeggiata al vicino mercato del Capo, in cui sarà possibile assaggiare il tipico streetfood palermitano, trasferimento in aeroporto e partenza



